Strage Berlino, rilasciato il tunisino arrestato. Perquisizioni ad Aprilia (Latina)

anisamriFalso allarme. E’ stato rilasciato il tunisino arrestato ieri a Berlino perchè sospettato di essere una “spalla” di Anis Amri, il terrorista che ha seminato panico e morte ai mercatini di Natale a Berlino irrompendo nella piazza della capitale tedesca alla guida di un tir a folle velocità e provocando la morte di 12 persone, tra cui l’italiana Fabrizia Di Lorenzo, e decine di feriti.

Secondo quanto riferito da un portavoce della procura generale di Karlsruhe, è escluso che il 40enne arrestato fosse un complice dell’uomo autore della strage di Berlino, poi neutralizzato e ucciso nel corso di uno scontro a fuoco con due poliziotti italiani a Sesto San Giovanni.

Intanto ieri la Digos ha messo a segno alcune perquisizioni all’interno di abitazioni di Campoverde, una frazione di Aprilia (Latina), dove sono stati sequestrati alcuni telefoni cellulari. Un’operazione nata dal fatto che Amri ha avuto alcuni contatti un anno fa con un connazionale residente a Campoverde e attualmente detenuto per spaccio di droga a Velletri, vicino a Roma.

Secondo gli investigatori, non è da escludere che la destinazione di Anis Amri, prima di essere fermato a Sesto San Giovanni, fosse proprio la zona dell’Agro Pontino, dove era già stato ospitato nelle abitazioni di alcuni connazionali prima di raggiungere Berlino.