La Dama con l’Ermellino è stata acquistata dalla Polonia

dana-con-ermellino Il governo polacco si assicura con un prezzo da svendita fallimentare uno dei capolavori indiscussi di Leonardo da Vinci: ‘La Dama con l’Ermellino’.

Il famoso dipinto dell’artista italiano che ritrae la bella e giovanissima Cecilia Gallerani, donna di origine borghese che amava frequentare la corte degli Sforza e che divenne in seguito l’amante di Ludovico il Moro, non faceva parte della collezione di qualche museo prestigioso (così come le altre opere d’arte), ma è appartenuta alla nobile famiglia polacca Czartoryski per oltre due secoli.

Izabella Czartoryski cominciò a collezionare opere d’arte a partire dal 1801, la nobildonna voleva conservare le grandi opere d’arte dalla distruzione collegata alle contese politiche del tempo, la Polonia, infatti, era contesa tra tre nazioni (Austria, Prussia e Russia) e la guerra avrebbe potuto portare alla distruzione di un patrimonio artistico di valore inestimabile. Così seguendo l’esempio di Izabella, i suoi discendenti decisero di continuare quest’opera di difese del patrimonio artistico della Polonia collezionando la bellezza di oltre 86 mila pezzi da museo tra cui Renbrandt e Renoir di cui la punta di diamante è proprio la tela di Leonardo dipinta nel 1490.

L’intento del governo è quello di regalare a tutto il popolo polacco delle grandi opere d’arte, mentre l’erede della famiglia Czartoryski sostiene che l’aver venduto le opere d’arte per farle esporre ad un museo fa parte di quella tradizione familiare che vuole che il patrimonio artistico della Polonia continui a sopravvivere nel migliore dei modi, da qui la decisione di vendere ad un prezzo irrisorio una collezione che vale circa 2 miliardi di euro.