Brasile, omicidio dell’ambasciatore greco: l’amante della moglie ha confessato

Risolto in poche ore il caso del drammatico omicidio di Kryiakos Amiridis, l’ambasciatore della Grecia che si trovava in vacanza con la moglie brasiliana a Rio de Janeiro ed è scomparso il 26 dicembre, per essere trovato morto carbonizzato nella sua auto presa a noleggio questa mattina. Quello che all’inizio poteva sembrare una rapina terminata in tragedia si è ben presto rilevato un omicidio passionale che si è tentato di coprire maldestramente.

ambasciatoreIl presunto amante della moglie, il poliziotto militare S. G. M. Filho, avrebbe confessato l’omicidio. L’uomo era stato fermato assieme alla moglie dell’ambasciatore, in quanto i due, amanti, erano sospettati di aver ucciso in casa la sera del 26 dicembre l’ambasciatore, e quindi di averlo caricato in macchina, portato sotto un cavalcavia e di aver bruciato l’autovettura. La moglie aveva denunciato la scomparsa del marito il 28 dicembre, sostenendo che si fosse allontanato a bordo dell’auto presa a noleggio dopo aver ricevuto una telefonata.

Tutto falso: il corpo del diplomatico 59enne, trovato carbonizzato dentro un’auto nella periferia nord della metropoli, era stato portato lì dai due amanti. La polizia civile di Rio ha fatto arrestare il militare e la moglie dell’ambasciatore. Altre due persone, delle quali non si conoscono le generalità, sono state arrestate.