Sanzioni USA, la risposta di Putin: “Noi non facciamo diplomazia da cucina”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:21

Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha deciso di scegliere una strategia diversa per reagire alla grave espulsione di 35 funzionari russi dagli USA, definiti senza mezzi termini da Obama come ‘agenti dell’intelligence’. La risposta del Cremlino avrebbe potuto dare adito ad una vera e propria crisi diplomatica, ma nonostante le tensioni iniziali, Putin ha fatto sapere che nonostante la Russia ‘si riserva il diritto’ di rispondere agli USA, non intende scendere a livelli di una ‘diplomazia irresponsabile’ che ha definito ‘da cucina’.

diplomDopo di che, Putin ha invitato ‘tutti i figli piccoli dei diplomatici USA’ al Cremlino, per assistere alla festa della fine dell’anno, ed ha espresso i personali auguri ad Obama, a tutta la sua famiglia ed al popolo americano, augurandogli ‘prosperità e benessere’. La portavoce del ministero degli esteri della Russia, Maria Zakharova, si è scagliata contro le false notizie che la CNN ha diffuso nelle prime ore di ieri, come quella della chiusura imminente della scuola angloamericana di Mosca.

Invece, al contrario delle notizie diffuse ieri dai media, la Russia ha fatto sapere ufficialmente, non vi sarà alcuna espulsione di nessun diplomatico statunitense e nessuna chiusura di scuole frequentate dai figli dei diplomatici statunitensi a Mosca o in altre città russe.

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