Terrorismo a Capodanno, condanne di tutto il mondo politico

Attentato TurchiaDopo l’attentato che ha colpito Istanbul nella notte di Capodanno, unanimi e trasversali sono arrivate le condanne. Solidarietà dagli Stati Uniti, che si sono così esposti attraverso il dipartimento di Stato: “Gli Stati Uniti condannano con forza l’attacco terroristico in un night club di Istanbul” dichiarandosi “solidali con il loro l’alleato Nato, la Turchia, nella lotta contro la costante minaccia del terrorismo”.

Attraverso Twitter sono giunte le reazioni dell’alto rappresentante dell’Unione europea per gli Affari esteri e la sicurezza, Federica Mogherini, e del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg. Queste le parole della Mogherini: “Il 2017 è iniziato con un attacco a Istanbul. I nostri pensieri vanno alle vittime e ai loro cari. Continuiamo a lavorare per prevenire tali tragedie”. Mentre questa la condanna di Stoltenberg: “Inizio di 2015 tragico a Istanbul. I miei pensieri sono per le vittime dell’attacco portato contro persone che celebravano il nuovo anno e per il popolo della Turchia”.

Prese di posizioni nette anche da parte di Angela Merkel e Francois Hollande, primi ministri che hanno dovuto fronteggiare momenti drammatici analoghi nel corso del 2016. Condanna anche da parte del primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, che ha colto l’occasione di attaccare l’Islam estremista: “La lotta al terrorismo è una lotta mondiale. Nei giorni scorsi la cancelliera Merkel ha detto quello che noi diciamo da anni: che la maggiore minaccia al futuro del mondo giunge dal terrorismo dell’Islam estremista”.