2 Gennaio 2017: si venera San Basilio Magno

Il 2 Gennaio la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Basilio Magno, vescovo e Dottore della Chiesa.

Venerato come santo da tutte le Chiese che ne ammettono il culto, Basilio nacque nel 330 a Cesarea, in Cappadocia, e fu allevato in una famiglia dalla profonda spiritualità: entrambi i genitori (Basilio ed Emmelia) e ben tre dei suoi nove fratelli (Gregorio, Pietro e Macrina), vengono annoverati tra i santi.

Studiò a Costantinopoli e ad Atene poi, richiamato dalla vita monastica e dalla solitudine del deserto, per un periodo visse in Egitto, Palestina e Mesopotamia.

Ritiratosi nel Ponto vi fondò un monastero che resse per quattro anni. Qui, insieme a San Gregorio si Nazianzio, conosciuto all’epoca degli studi (anch’egli ricordato il 2 Gennaio nel martiriologo latino), elaborò la regola per i monaci basiliani.

Nel 370, alla morte di Eusebio di Cesarea, fu consacrato vescovo di Cesarea. Durante il servizio episcopale si impegnò attivamente contro l’arianesimo e le altre eresie attraverso la predicazione.

Morì povero, così come era vissuto, il 1° gennaio del 379 a Cesarea, dove fu sepolto.

Nel 1568, per i suoi innumerevoli scritti dottrinali, Papa Pio V lo proclamò Dottore della Chiesa.

Celebre è una preghiera di San Basilio dedicata agli animali, da cui emerge il tema, attualissimo, sui diritti di questi ultimi: «O Signore, accresci in noi la fratellanza con i nostri piccoli fratelli; concedi che essi possano vivere non per noi, ma per se stessi e per Te; facci capire che essi amano, come noi, la dolcezza della vita e ti servono nel loro posto meglio di quanto facciamo noi nel nostro».

MDM