Annegò nel Po, viene identificato dopo 14 anni grazie al tatuaggio

Il suo nome è Andrea Villani, ma lo veniamo a sapere solamente oggi, a 14 anni di distanza dalla sua morte. Andrea Villani è stato trovato senza vita il 2 giugno del 2002: il suo corpo galleggiava lungo il fiume Po Antonelli. La morte era dovuta ad annegamento, ma le impronte non potevano essere ricavate: troppo avanti il processo di decomposizione. Nessuno ha reclamato la salma.

andrea-villaniGli inquirenti cercarono in tutti i modi di dare un nome a quel corpo ma non fu possibile: era troppo decomposto e non si riuscì a dargli un’identità. Per 14 lunghissimi anni quel corpo sepolto non ha avuto neppure un nome. Ma nel maggio del 2015 viene ordinata una riesumazione e sul braccio sinistro del cadavere si trova quel tatuaggio: un lupo che ululava alla luna.

Grazie al sistema Ricerche Scientifiche, pensato per coordinare le ricerche sulle persone scomparse, si rintracciò una denuncia di una persona scomparsa nella quale veniva nominato proprio quel tatuaggio. Il prelievo di materiale organico dal corpo e la comparazione con quello di un familiare ha permesso di dare finalmente un nome a quel corpo che per 14 anni non ne aveva avuto uno, ed un luogo dove i familiari, dopo anni di angosciosa attesa, potranno piangerne la scomparsa degnamente. Il cold case ha finalmente conosciuto la parola fine.