Catania: aggredito il medico di turno perché non ha rivelato l’identità della paziente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:38

vittorio-emanueleA Capodanno può succedere anche questo: una donna finisce in ospedale in seguito ad una caduta da un mezzo a due ruote, viene portata in ospedale per medicare le ferite, nel corso della notte cinque uomini la cercano e chiedono insistentemente di lei ad un medico di turno al pronto soccorso, questo per etica professionale non rivela la sua identità e come ricompensa riceve un pestaggio.

Tutto questo è successo a Catania, la notte tra il 31 dicembre e l’1 gennaio, nel Pronto Soccorso Vittorio Emanuele in Via Plebiscito il medico di turno si trova davanti al suo pc in attesa che arrivi qualcuno che ha bisogno di cure, gli uomini di cui sopra volevano conoscere l’identità di una donna che si era ferita in un incidente ma il medico si è rifiutato ed ha subito un pestaggio da cinque persone, senza che gli uomini della sicurezza intervenissero.

Il medico ha subito chiamato la polizia e denunciato le cinque persone per l’aggressione, gli agenti in un solo giorno di indagini hanno identificato uno degli assalitori, Mauro Cappadonna, questo la stessa notte aveva trovato la macchina ammaccata ed era andato in cerca del colpevole. Cappadonna è stato arrestato con l’accusa di aggressione a pubblico ufficiale ed interruzione del servizio pubblico, gli stessi reati imputati agli altri quattro aggressori di cui ,però, non si conosce ancora l’identità.

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