Strage di Istanbul, la rivendicazione dell’ISIS: “Colpiti i cristiani infedeli”

strageistanbulL’ISIS rivendica ufficialmente la strage di Istanbul. Lo Stato Islamico parla di “un soldato eroico del Califfato” che ha colpito i cristiani infedeli all’interno del night club della capitale turca, dove nella notte di Capodanno sono state uccise 39 persone e ferite un’altra settantina.

Il tutto è avvenuto nella nota e blasonata discoteca Reina situata a Ortakoy, nella parte più europea di Istanbul.

L’ISIS firma anche questa ennesima strage, e lo fa con un comunicato diffuso per la prima volta anche in lingua turca: “Per continuare le operazioni benedette che lo Stato Islamico sta conducendo contro la protettrice della croce, la Turchia – affermano i jihadisti nel comunicato – un soldato eroico del Califfato ha colpito uno dei più famori nightclub dove i cristiani celebravano la loro vacanza apostata”.

Intanto prosegue la caccia all’uomo da parte delle autorità turche, che hanno anche diffuso un fermo immagine con il viso del killer di Istanbul (anche se la polizia turca ritiene che ad agire sia stato un commando, ndr). L’uomo è un giovane con barba e capelli neri, di probabile provenienza asiatica. L’ordine è di prenderlo vivo e di assicurarlo alla giustizia nel più breve tempo possibile. Intanto le forze dell’ordine proseguono nel visionare le immagini delle telecamere di sorveglianza.