Strage di Istanbul: vietare le immagini è giusta censura o un limite alla libertà d’informazione?

istanbul_ok-kvab-896x504gazzetta-webLa notte di Capodanno è stata il triste ed esemplare scenario della carneficina effettuata da un folle che si presume sia l’ennesimo emissario del messaggio di guerra del Califfato all’occidente. Sono tante le incongruenze e le notizie contrastanti che nei giorni post attentato si  sono diffuse tramite i media : è un attacco dell’Isis o quello di un folle solitario? C’era un commando o agiva da solo? Era vestito da Babbo Natale o con una tuta bianca? Ha urlato realmente Allah Akbar o si tratta di una strumentalizzazione?

I fatti ci parlano di 39 morti e 65 feriti nella discoteca Reina Night Club di Istanbul e di un uomo che dopo aver seminato panico e morte con un fucile automatico ha lasciato un documento per darsi subito dopo alla fuga. Quello che viene lecito chiedersi è quale sia la soluzione a questi eventi sempre più frequenti e se il semplice occultamento delle immagini cruente di quella notte possa servire a non diffondere la cultura del terrore tra la gente.

Ci sono siti sul web, come ‘Bestgore. com‘, che si sono volutamente opposti alla censura delle immagini ponendosi dubbi legittimi sulla natura dell’attentato (dato che non è stato rivendicato), che sia l’occultamento un modo per celare delle verità nascoste sull’accaduto? Probabilmente è più corretto chiedersi se sia giusto che su internet (non sui canali televisivi per rispetto di eventuali minori che si vogliono informare) le persone abbiano pieno accesso a simili immagini cruente in difesa della libertà d’informazione.

C’è chi come ‘L’opinabile, in un interessante articolo sulla libertà d’espressione e d’informazione si tiene aperto a tale possibilità ma solleva, giustamente, il problema morale e quello della privacy dei familiari delle vittime. La polemica sulla censura rimane dunque aperta, ma in questo caso è forse d’obbligo chiedersi se non sia l’ennesimo modo per fare visualizzazioni sfruttando una tragedia.