3 Gennaio 2016: si venera il Santissimo Nome di Gesù

Il 3 Gennaio, secondo il Martiriologo Romano, è il giorno dedicato alla venerazione del Santissimo Nome di Gesù, ovvero il culto liturgico del nome del Salvatore, iniziato nel XIV secolo da San Bernardino da Siena.

Tale ricorrenza, oltre che dalla Chiesa Cattolica, viene osservata anche dalla Comunione Anglicana.

Di fatto il culto del nome di Gesù era già diffuso agli albori della Chiesa, come dimostrano i cristogrammi (abbreviazioni o acronimi del nome di Gesù), che ornavano gli edifici paleocristiani.

Ma, come detto, fu San Bernardino da Siena, per enfatizzare la persona di Gesù Cristo, a incentrare la sua predicazione sul suo nome, ideando il trigramma IHS, in alfabeto greco ΙΗΣ, una abbreviazione chiamata Nomina sacra, che indica le prime tre lettere del nome di Gesù in greco antico (ΙΗΣΟΥΣ).

Ad esso sono state date anche altre spiegazioni: secondo una prima interpretazione il trigramma sarebbe l’abbreviazione del motto costantiniano “In Hoc Signo (vinces)”, oppure di “Iesus Hominum Salvator”.

Riprodotto su una tavoletta di legno lo stemma, che consiste di questo acronimo inscritto in un sole dorato con dodici raggi che si propagano su uno scudo azzurro, veniva posto sull’altare durante la messa e i fedeli, al termine della funzione, erano invitati a baciarlo.

Le famiglie ponevano l’emblema del nome di Cristo sopra il portone della propria abitazione, per indicare che si erano affidato a Gesù; e allo stesso modo facevano comuni e corporazioni, ponendolo sulle proprie sedi.

Il sole centrale che si irradia allude chiaramente a Cristo che dà la vita.

Nel 1530 papa Clemente VII autorizzò l’Ordine Francescano a recitare l’Ufficio del Santissimo Nome di Gesù; successivamente, nel 1721, papa Innocenzo XIII estese la celebrazione a tutta la Chiesa.

MDM