Filippine, militanti islamici assaltano carcere: 150 evasi

carcereE’ di 150 evasi il bilancio dell’assalto alla prigione di Kidapawan, nel sud delle Filippine, messo a segno da alcuni militanti islamici. L’attacco ha favorito un’evasione di massa: dal penitenziario sono infatti fuggite circa 150 persone.

Il commando, composto da circa un centinaio di persone armate, ha assaltato il carcere e ha combattuto per circa due ore con le forze di sicurezza del penitenziario, che erano in numero decisamente più basso rispetto ai militanti islamici.

Nel corso dello scontro a fuoco, una delle guardie del carcere è rimasta uccisa. 

Stando a quanto dichiarato alla Abs-Cbn da uno dei sorveglianti del plesso, Peter John Bonggat, l’assalto dei militanti islamici aveva come obiettivo “liberare i loro compagni in stato di detenzione”. Sei degli evasi sono stati uccisi. In tutta la zona è stata lanciata una massiccia caccia all’uomo per rintracciare gli altri.

Secondo quanto riferito dalle autorità locali, l’assalto sarebbe stato messo a segno da una fazione dissidente del Fronte Moro di liberazione nazionale, il gruppo islamico con il quale il governo è impegnato attualmente in negoziati di pace.

Solo due giorni fa era avvenuta la rivolta nella prigione brasiliana di Manaus, con circa 60 morti e 144 evasi. In Brasile è partita la caccia per rintracciare i detenuti fuggiti.