“Whatsapp diventerà a pagamento”: ritorna la bufala dell’anno

cyberkov_whatsappRitorna a circolare la (falsa) notizia di Whatsapp a pagamento. Come già accaduto altre volte in passato, anche quest’anno dovremmo sorbirci la temuta novità che vorrebbe trasformare il servizio di messaggistica più utilizzato al mondo in un club riservato ai clienti in abbonamento.

Il messaggio d’allarme circola con questa modalità: si informano gli utenti dell’imminente cambiamento nella politica del servizio e si invitano gli utenti a mandare il presente messaggio a venti contatti, pena la perdita dello status di gratuità di Whatsapp. In pratica una vecchia e conosciuta catena di Sant’Antonio e nulla più.

OptimaItalia ha già tranquillizzato gli utenti confermando che Whatsapp resterà un servizio privo di ogni tassa d’utilizzo, e così, anche per questo nuovo anno il tentativo di seminare il panico tra i fruitori dell’applicazione è finito nel vuoto smascherato dai mezzi di informazione.

Ma i più sono concordi nell’affermare che è solo questione di tempo: che sia in occasione di un’altra ricorrenza, oppure per uno dei tanti giorni qualunque che ci riserverà il futuro, questa bufala tornerà a circolare in rete, sui social e nei messaggini degli utenti presi alla sprovvista. Whatsapp è diventato ormai troppo importante per la vita di milioni di persone. Chiudere il suo accesso significherebbe rivoluzionare la quotidianità in maniera altrettanto radicale di  quanto non lo sia stato aprirlo.

G.c.