Ravenna, Tunisino espulso. Su Fb aveva scritto: ‘Sono indeciso se fare una strage o no’

E’ stato espulso un tunisino di 26 anni residente a Ravenna e con regolare permesso di soggiorno, che gli era stato concesso nel 2011 perché sposato con una cittadina italiana con la quale però da tempo non viveva più. L’uomo è stato rimpatriato alla frontiera di Roma Fiumicino, con volo diretto a Tunisi. Il tunisino aveva scritto su Facebook delle frasi minacciose che non sono sfuggite agli inquirenti.

espulsoSono indeciso se fare il bravo o fare una strage, ci devo pensare” aveva scritto. E non solo, anche “sei divina come una macchina degli sbirri che brucia”. L’uomo aveva delle amicizie virtuali con un foreign fighter tunisino, che nel 2015 era stato fermato prima di partire per la Siria e che adesso si trova detenuto per reati di terrorismo.

Perquisendo il 26enne tunisino sono stati trovati “file di propaganda jihadista che ne documentavano la sua deriva verso l’islam radicale”. Così anche per lui è arrivato un provvedimento di espulsione, firmato dal Ministro dell’Interno ‘per motivi di sicurezza dello Stato’. E’ la seconda espulsione del 2017, una è avvenuta l’altro ieri per uno dei co-fondatori di un centro islamico a Padova, un marocchino estremista islamico collegato ad un Iman di Schio già espulso anni fa e ritenuto un sostenitore della jihad. Sono già 134 i soggetti ritenuti pericolosi ed espulsi dallo stato italiano.