Brescia: incendi in Alta Valcamonica, è stato un piromane

incendio-in-valcamonicaOra c’è la conferma: gli incendi che negli ultimi giorni hanno mandato in fumo oltre 300 ettari di bosco in Alta Valcamonica, nella provincia di Brescia, sono stati provocati da un piromane. E’ quanto emerso dalle indagini condotte dalle forze dell’ordine e dal lavoro dei vigili del fuoco che hanno individuato elementi utili a confermare che dietro ai roghi vi è la mano dell’uomo. Sulla vicenda si è espresso il sindaco di Biennio, uno dei comuni interessati, il quale ha dichiarato: “sono sicuro che a breve identificheremo chi è stato a dar vita agli incendi”.

Non si è trattato infatti di un singolo rogo ma di una serie di incendi divampati negli ultimi giorni e difficili da circoscrivere e spegnere a causa del forte vento che ha messo a dura prova i vigili del fuoco, i quali hanno impiegato ore per domare le fiamme.

L’ultimo è scoppiato nel lecchese, in Valsassina, sul monte Due Mani, vicino ai comuni di Ballabio e Morterone e ha reso necessaria la chiusura, in via precauzionale di un tratto della Sp 63. Ogni dubbio è stato sciolto: i roghi nel bresciano sono stati appiccati volutamente, non è chiaro per quale ragione.

Daniele Orlandi