Novara, dopo 20 anni Apecar ritrovato nel lago: all’interno i resti del conducente

novaraapecarUna storia che ha dell’incredibile quella che viene dal lago d’Orta, e precisamente da Omegna (Verbano-Cusio-Ossola). Erano vent’anni che si erano completamente perse le tracce di un’Apecar e del suo conducente: l’uomo era precipitato all’interno del lago con il suo mezzo, ma la piccola vettura non era mai stata ritrovata. Almeno fino ad oggi.

Stamattina, infatti, alcuni sommozzatori si sono imbattuti con l’Apecar sul fondo del lago d’Orta, a Omegna. All’interno del mezzo erano visibili i resti del conducente del mezzo, deceduto ormai da due decenni.

Immediatamente sono partite le operazioni di recupero dell’Apecar e del suo sfortunato conducente. Le operazioni di recupero sono effettuate dai Vigili del Fuoco e sono ancora in corso. L’area antistante il lago è stata transennata e chiusa al transito.

Al momento le forze dell’ordine non forniscono altri elementi sulla vicenda ma dalle prime notizie si tratterebbe di un’Apecar Piaggio che, per un incidente, era finita nel lago una ventina di anni fa e non era mai più stata ritrovata.

E’ toccato ad alcuni sommozzatori ritrovare l’Apecar e i resti del suo conducente sul fondale del lago d’Orta. Si attendono ulteriori dettagli per ricostruire l’intera vicenda e dare anche un’identità precisa al conducente del mezzo.