11 Gennaio 2017: si festeggia San Paolino d’Aquileia

L’11 Gennaio la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di San Paolino II, vescovo e patriarca di Aquileia.

Nato nel 750 circa a Cividale del Friuli, gli amici amavano definirlo «Luce di Ausonia».

Nel 787 fu nominato patriarca della diocesi di Aquileia, che comprendeva l’Istria, il Friuli, Padova, Vicenza, Verona e Trento, adoperandosi per riformare la sua Chiesa, contrastando l’eresia adozionista, secondo cui Gesù è chiamato da Dio a compiere una missione speciale, mantenendo però, con il Creatore, un rapporto di subordinazione.

Partecipò a numerosi sinodi (Concilio di Cividale del 796, Concilio di Ratisbona del 792 e Concilio di Francoforte del 796), operando trasformazioni liturgiche anche attraverso poesie e canti religiosi. Suo sarebbe l’inno Ubi Caritas et Amor («Dov’è carità e Amore»).

Uomo molto colto, redasse trattati di teologia e promosse altresì l’attività missionaria tra le vicine popolazioni slave.

Dopo l’occupazione franca del ducato longobardo del Friuli, Paolino era stato inserito da Carlo Magno nella sua Accademia Palatina ad Aquisgrana (una sorta di prototipo delle future università), dove il sovrano aveva riunito un gruppo di sette saggi, affinché lo aiutassero nell’intento di unificare l’Europa. Dunque prima di diventare vescovo, Paolino fu magister grammaticus presso la schola palatina ideata dall’imperatore.

Morì a Cividale nell’802.

MDM