Delitto di Garlasco: i Carabinieri sospettarono di Sempio dall’inizio, nuove ombre su questo mistero

case-delitti-garlasco_650x435Le indagini sull’omicidio di Garlasco stanno dando risvolti del tutto inattesi che potrebbero portare alla riapertura del caso: il nuovo sospettato per il delitto di Chiara Poggi, trovata morta nella casa dei suoi genitori, è l’amico del fratello, Sempio Andrea, su cui sembra i carabinieri abbiano sempre avuto dei sospetti sin dai primi mesi di investigazione.

«Gennaio 2008. Si propone di escutere nuovamente il Sempio Andrea». Così scrivevano i carabinieri a pochi mesi dalla morte di Chiara, con il chiaro intento di interrogare nuovamente Sempio senza tuttavia specificare i motivi per i quali sarebbe stato necessario riascoltare l’amico del fratello in merito alla questione. Sempio però non fu più ascoltato e non si approfondì il dettaglio delle telefonate perché sembra che il giudice non lo avesse ritenuto necessario. Il dubbio viene soprattutto in merito alla chiamata dell’8 agosto, suffragato dalle motivazioni poco credibili addotte dal giovane: “Ho chiamato una prima volta con il mio cellulare e siccome ho memorizzato sulla rubrica telefonica sia il numero di casa sia il portatile di Marco, ho sbagliato a inviare la chiamata e ho chiamato il numero di casa Poggi. Ho parlato con Chiara, alla quale chiedevo di Marco e lei mi rispondeva che era in vacanza”.

Quel che è certo è che ora Sempio risulta indagato visto il ritrovamento del DNA sulle mani di Chiara. Il mistero di Garlasco pare ancora lontano dallo scrivere la parola fine.

Simone Brugnoli