Cina, anziana 92enne segregata per anni nel porcile: figlio sotto accusa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:55

Stanno facendo rapidamente il giro del mondo, le immagini arrivate in queste ore dai media cinesi. Un’anziana donna di 92 anni, infatti, è stata immortalata all’interno di una porcilaia con indosso appena qualche straccio, in evidente stato di malnutrizione.

Secondo quanto dichiarato dalla stampa locale, Yang, questo il nome dell’anziana, sarebbe stata rinchiusa nel porcile porciledal suo stesso figlio, che l’avrebbe così relegata all’esterno dell’abitazione senza indumenti, privandola del cibo necessario, compiendo su di lei violenze fisiche e verbali. Interrogato dalla polizia, l’uomo avrebbe invece sostenuto che è stata la stessa madre ad abbandonare il focolare domestico per trasferirsi nel postribolo accanto alla loro casa. Una versione che, ovviamente, non convince gli inquirenti, impegnati ora ad indagare su di un caso che è stato subito etichettato come emblematico della situazione di disagio vissuta ormai da svariati milioni di anziani in tutto il Paese.

La Cina, infatti, ormai avviluppata in una crescita economica furibonda che spinge i giovani a lasciare presto casa per cercare una collocazione nel competitivo mondo del lavoro, vive il dramma dell’abbandono patito dalla generazione più anziana. Uomini e donne ultrasessantenni, si stima siano attorno ai 212 milioni, che vivono in oggettiva difficoltà economica e in una condizione di relativo abbandono sociale, specie nelle aree più rurali.

Innumerevoli i commenti negativi in calce alle foto pubblicate. C’è chi accusa il figlio di trattamento “inumano” ed “animale”, e chi gli augura di tutto cuore di venire trattato “nella stessa maniera in vecchiaia”. Ad ogni modo l’anziana signora è stata immediatamente ricoverata in ospedale e sottoposta a tutte le cure mediche del caso.

G.c.