Cècile Kyenge ha le idee chiare: “L’Italia è un Paese di grandissima apertura, ma stop a notizie false”

Cecile KyengeL’europarlamentare Cécile Kyenge si è espressa nei giorni scorsi in merito ad un tema di estrema attualità nel nostro paese: quello relativo all’accoglienza dei profughi. Intervistata da Leonardo Trespidi per Il Piacenza, l’ex ministro ha voluto esprimere il suo punto di vista senza tralasciare critiche al sistema nazionale che in qualche modo favorirebbe lo sviluppo di fenomeni come il razzismo e la discriminazione.

“L’Italia è un paese di grandissima apertura, che purtroppo non viene recepita ed applicata da buone leggi, il che non fa onore all’Italia. Sì, ci sono problematiche sui territori in tema di accoglienza ma il razzismo e la discriminazione sono fattori che non stanno in cima a questi problemi. Bisogna vedere la causa che porta al razzismo, molte volte ci si arriva per ignoranza perché non si conosce chi arriva sul territorio. Altre volte ci si arriva per esasperazione perché le persone non ricevono risposte sulla crisi economica, sulla disoccupazione giovanile.

Si sbaglia il bersaglio e si va a colpire quello più debole, considerando il nuovo arrivato il capro espiatorio delle problematiche interne del Paese. Mancano risposte dai Governi e dall’Europa. I razzisti esistono anche al di la del tema dell’immigrazione. Attorno al tema bisogna vedere il ruolo dell’istigazione all’odio online: l’Italia sta andando fortemente in senso negativo con il tema delle bufale e dell’incitamento all’odio con notizie false nei confronti di persone deboli. Questo fenomeno che si ingigantisce fa sembrare il nostro stato come se fosse razzista anche se in fondo è una minoranza che utilizza strumenti come il web per sembrare più grande e farsi notare, aimè con un impatto culturale negativo sulla popolazione”.

Simone Brugnoli