Russia, 17enne massacra la propria famiglia a colpi d’ascia

asciaHa fatto una strage, uccidendo con un’ascia la sorella, il padre e la nonna, per poi giustificarsi dichiarando: “Volevo cambiare la mia vita”. La mattanza è avvenuta nella centrale regione di Tambov (in Russia) ed è stata opera di un 17enne sedicente satanista (secondo alcune fonti, farebbe parte di una setta).

La scoperta dei corpi (quello di una donna anziana, di una ragazza 14enne e di un uomo) è avvenuta sabato e i cadaveri si trovavano letteralmente massacrati a colpi d’ascia. Dettaglio ancor più raccapricciante: l’uomo (il padre dell’assassino) era ancora in vita quando è stato trovato dalla polizia, ma è morto poco dopo in ospedale.

La polizia ha immediatamente fermato Aleksandr Kireev, diciassettenne, portato all’efferato omicidio in seguito ad un litigio familiare (o, almeno, così suppone la polizia, anche se sono ancora tanti gli aspetti da chiarire. Secondo alcune fonti, infatti, le tre persone sarebbero state massacrate nel sonno, il che cozzerebbe con l’ipotesi di una disputa): secondo diverse fonti, l’equilibrio familiare sarebbe venuto meno tre anni fa, con la morte per cancro della madre del giovane.

“Ha detto che Dio lo ha tradito e che è molto arrabbiato con lui”, ha dichiarato un amico dell’omicida ad una tv locale: parole emblematiche che evidenziano una forte mancanza d’equilibrio nel giovane, autore della terribile mattanza.

Secondo altre fonti, ci potrebbero essere anche problemi finanziari dietro l’insano gesto di Kireev: la dipendenza del giovane verso i casinò online era un argomento di costante discussione col resto della famiglia.