Giordania: veterinario ed assistente muoiono sbranati da 3 leoni

leoni_18Tragico incidente nel governatorato di Balqa, nella Giordania occidentale, dove un veterinario ed il suo assistente sono stati sbranati vivi da tre leoni mentre procedevano ad un controllo della fauna selvatica del luogo. Gli animali, precisano le fonti di sicurezza, sono stati uccisi in seguito all’attacco.

Secondo quanto riportato da Sky News Arabia, i due professionisti sono deceduti durante la corsa disperata in ospedale. Non è ancora chiara la dinamica dell’accaduto, e le autorità giordane hanno reso noto di aver avviato immediatamente un’inchiesta per fare luce sulle circostanze dell’incidente. Stando alle prime, frammentarie ricostruzioni, è molto probabile che i due uomini siano stati vittime di un agguato.

Ma è la natura della notizia, oltre al cordoglio che suscita, a generare un polverone di polemiche. Non è infatti la prima volta, negli ultimi mesi, che animali di grandi dimensioni, spesso tenuti in cattività, si rivoltino contro i propri carcerieri creando loro, nella migliore delle ipotesi, lesioni gravi se non addirittura la morte. E’ accaduto il mese scorso in Sud Africa, dove un leone di 200 kg ha azzannato a morte il proprio domatore durante uno spettacolo circense. L’artista, che annoverava svariati anni di servizio, è deceduto due giorni dopo l’attacco a causa delle ferite riportate. Sempre nel mese di dicembre, inoltre, si è registrato un altro incidente che è costato entrambe le braccia ad un autista di mezzi in uno zoo della Russia. L’uomo, però, era in questo caso l’unico responsabile dell’accaduto. Si è infatti riusciti a ricostruire la dinamica dell’incidente ed è risultato che lo sprovveduto abbia pensato bene, durante una nottata particolarmente movimentata, di affacciarsi in stato di ebrezza nel recinto di una leonessa “per abbracciarla.” Il 50enne sarebbe così finito tra le fauci del predatore. I gestori del parco hanno immediatamente chiarito che la responsabilità dell’accaduto non è in alcun modo imputabile all’animale e che tutte le misure precauzionali di sicurezza erano state rispettate.

G.c.