Napoli, esplosione nel centro sportivo: un morto e 5 feriti

napoligasUn morto e cinque feriti: questo il bilancio a seguito dell’esplosione che ha interessato un’area sportiva privata a Napoli. All’interno della piscina Ariete, infatti, è avvenuto uno scoppio violentissimo, causato probabilmente da una fuga di gas.

Tre delle cinque persone rimaste ferite sarebbero ricoverate in gravi condizioni. Non ce l’ha fatta un 60enne, rimasto ucciso dalla tremenda deflagrazione: pare che al momento dello scoppio l’uomo stesse provvedendo alla manutenzione dell’impianto.

L’esplosione, avvenuta stamane intorno alle 10, è stata di una violenza tale da distruggere quattro vetture parcheggiate nei dintorni dell’area sportiva privata. Proprio tra due delle vetture massacrate dall’esplosione è stato ritrovato il corpo dell’uomo, un 60enne non ancora identificato.

Per capire esattamente le cause che hanno portato all’esplosione si sta ancora lavorando, ma sembra sempre più probabile – anche stando a quanto dichiarato da alcuni testimoni – la fuga di gas dal contenitore a servizio della piscina della scuola di nuoto.

Stando ai racconti dei testimoni, prima dello scoppio si percepiva nettamente una forte puzza di gpl. I boati sarebbero stati due, a pochissima distanza l’uno dall’altro.

Fortunatamente il complesso sportivo di via Guantai ad Orsolone è situato nei pressi di numerosi presidi ospedalieri. I feriti sono stati immediatamente trasportati negli ospedali della zona.