Messico, sparatoria alla procura a Cancun: almeno quattro morti, 5 arrestati

Torna la violenza in Messico, a qualche giorno di istanza dalla sparatoria avvenuta nella discoteca Playa del Carmen dove sono rimaste uccise cinque persone, fra cui un italiano. Un commando di persone armate ha aperto il fuoco fuori dalla procura di Cancun, una famosa città turistica messicana. Nell’attacco un poliziotto è rimasto ucciso, assieme a tre assalitori che sono stati freddati dalla polizia.

cancunInoltre cinque sospetti sono stati arrestati, come dichiarato in un’intervista alle televisioni nazionali dal governatore dello stato di Quintana Roo, Carlos Joaquin. Nel corso dell’intervista il governatore ha puntualizzato che “Il nostro Stato è sotto controllo e in ordine, la popolazione di Cancun ed i nostri visitatori possono continuare normalmente le loro vite”.

Il governatore ha dovuto rispondere alle domande preoccupate dei giornalisti. La zona dove è avvenuta la sparatoria è come abbiamo detto una zona turistica: questa ondata di violenza che tocca anche luoghi denominati come paradisi dei turisti può avere delle brutte ripercussioni su questo fenomeno così importante per il Messico. E’ dato inoltre sapere che un cartello messicano, quello dei feroci Los Zetas, ha rivendicato ufficialmente la sparatoria avvenuta nella discoteca Blue Parrot: hanno appeso fuori dal locale un messaggio con il quale rivendicano il sanguinoso massacro.