Nigeria, campo profughi bombardato “per errore”: 100 morti tra sfollati e volontari

campoprofughiAlmeno cento morti. Questo il tragico bilancio a seguito delle bombe piovute su un campo profughi di Rann, nel nord-est della Nigeria. Il jet da combattimento ha colpito per errore il campo, provocando una strage tra gli sfollati e gli operatori umanitari.

Si parla di circa 100 morti, oltre a 150 feriti, tra coloro che scappavano dai massacri di Boko Haram (organizzazione legata allo Stato Islamico) e i volontari della Croce Rossa e di Medici Senza Frontiere.

Le autorità nigeriane riferiscono di un ‘errore’ compiuto da un caccia dell’aeronautica nigeriana in missione nello stato di Borno al confine con il Camerun, proprio contro gli integralisti islamici dell’organizzazione terrorista Boko Haram.

Una posizione confermata anche dal generale Lucky Irabor, comandante dell’offensiva in atto da qualche mese contro i Boko Haram nel nord-est della Nigeria. E’ la prima volta che i militari ammettono di aver colpito un obiettivo civile: d’altronde, considerando il numero dei morti, era davvero difficile stavolta negare l’evidenza.

Il direttore delle operazioni locali di MSF, Jean Clement Cabrol, condanna duramente l’accaduto: “Questo attacco su larga scala contro persone inermi e vulnerabili che già erano state costrette a fuggire da situazioni di violenza estrema – ha detto Cabrol – è scioccante e inaccettabile”.

Dal 2009 sono 14mila le persone morte in attentati e attacchi armati ad opera dei jihadisti di Boko Haram.