Parigi, identificato il kamikaze che si fece esplodere allo Stade de France

Si chiamava Ammar Ramadan Mansour Mohamad al Sabaawi il terrorista e kamikaze che il 13 novembre 2015, nella notte dei massacri che sconvolse l’intera Parigi, si fece saltare in aria allo Stade de France a Saint-Denis.
Lo si apprende dalle fonti parigine. Si trattava di un iracheno, dotato di falso passaporto siriano, come molti altri dei terroristi che quella notte uccisero moltissime persone.

StadioPer l’esplosione del kamikaze morì, oltre al terrorista, anche un autista di autobus.
L’uomo sarebbe originario di un piccolo villaggio iracheno e poi si era trasferito a Mosul, Iraq, città che dal 2014 fino a qualche mese fa era rimasta sotto il controllo dell’Isis.
I capi dello Stato islamico avevano avvertito la famiglia del 20enne della morte del figlio, ed avrebbero risarcito la famiglia con 5mila dollari americani ed un gregge di pecore.

I familiari non furono avvertiti che il figlio si era fatto esplodere a Parigi: venne loro detto che aveva partecipato ad una missione suicida a Baghdad.
Uno dei due fratelli di Ammar Ramadan Mansour Mohamad al Sabaawi preoccupa in modo particolare gli inquirenti, in quanto sarebbe vivo, avrebbe raggiunto l’Europa e avrebbe in mente di commettere attentati, sulla scia della deriva terroristica seguita anche dal fratello maggiore.