Terremoto Centro Italia, nuove scosse e crolli dopo quella delle 10.25

terremotoIl centro Italia continua ad essere devastato dalle scosse: una situazione particolarmente critica anche a livello psicologico per gli abitanti della zona, che continuano a vivere nel disagio di continui terremoti di maggiore o minore intensità (disagi che si sommano alla neve, che ha sepolto la zona). Quest’oggi la paura è stata alta, con una scossa di oltre 5 gradi di magnitudo cui stanno seguendo alcune scosse d’assestamento (a Rieti e a Macerata).

La scossa è stata percepita distintamente financo a Roma, nonostante la distanza dall’epicentro (la scossa è infatti stata registrata nei pressi de L’Aquila).

Si rilevano crolli ad Amatrice ma nessun danno (ai crolli di stamane, si aggiunge quello di stanotte che ha visto crollare il presidio sanitario temporaneo allestito dalla Asl di Rieti presso l’istituto Don Minozzi per il peso della neve). Stessa situazione a Norcia, dove fortunatamente (ovviamente questo avverbio va preso con beneficio d’inventario) la gente non si trova già nelle proprie case per i precedenti terremoti.

La situazione è particolarmente critica anche considerando che molte cittadine sono anche prive d’energia elettrica (fondamentale in questi giorni di freddo).