Omicidio Elena Ceste: Buoninconti scherza sulla sua condanna

2203853_buonincontiMichele Buoninconti è stato condannato a 30 anni di carcere per l’omicidio della moglie, Elena Ceste, ad incriminarlo sarebbero sia  le perizie effettuate sul corpo della donna che quelle relative alle registrazioni delle celle telefoniche che lo collocano sul luogo dell’omicidio lo stesso giorno dell’assassinio.

L’uomo, nonostante la condanna, si è sempre professato innocente e con i suoi legali ha preparato un ricorso in appello in cui chiede un riesame super partes delle perizie. In attesa della decisione della corte sulla riapertura delle indagini Buoninconti sembra rilassato nel suo “Soggiorno” in carcere, un atteggiamento alquanto insolito per un uomo che ha perso la moglie e sostiene di essere stato incarcerato ingiustamente.

La testimonianza dell’insolita tranquillità del marito di Elena Ceste è stato fornita da una registrazione di una conversazione avvenuta in carcere tra lui ed un amica (una donna sposata che è diventata sua amica dopo un lungo scambio epistolare) che è stata trasmessa su Rai Tre durante il programma di inchiesta ‘Chi l’ha visto?‘. Nel video si vedono i due che scherzano e mangiano, poi ad un tratto la donna gli chiede: “Ma se sei innocente come mai sei ancora in carcere?”, e lui con fare sprezzante le risponde: “Non mi sono mai riposato così”.