Hotel Rigopiano: Sgarbi accusa lo Stato omissione di soccorso

sgarbiVittorio Sgarbi a ruota libera, il critico d’arte, sempre più spesso protagonista di programmi di approfondimento in qualità di opinionista, nella puntata di ieri sera si è scagliato violentemente contro lo stato per la mancanza di tempestività dei soccorsi all’Hotel Rigopiano, malauguratamente travolto da una violenta slavina mercoledì scorso.

Le richieste di soccorso sono arrivate in ritardo a causa del maltempo e della neve che, circondando i pali della luce, intralciava il segnale della rete cellulare, inoltre, quando si è capita l’emergenza, i soccorritori sono rimasti bloccati da muri di neve in ogni direzione, una situazione catastrofica che potrebbe fare pensare ad una tragica fatalità, ma che Sgarbi invece adduce totalmente ad un assenza delittuosa dello stato e alla noncuranza dell’enel.

Sgarbi se la prende con la compagnia elettrica perché, dice: “Sapevano della condizione dei pali della luce da oltre 10 anni, ma non si sono curati della manutenzione che era un loro obbligo, quindi l’Enel è la prima colpevole”. Ma le colpe maggiori, secondo il fumantino critico, sono da attribuire ai soccorsi statali, nelle dichiarazioni si dava la colpa alle condizioni meteo ma dice ancora Sgarbi: ” Gli elicotteri c’erano, avrebbero potuto fare un sopralluogo per capire la situazione, ma non l’hanno fatto e li hanno lasciati ad attendere per 20 ore”.

Questo menefreghismo, conclude l’ex sindaco di Erice, non può non essere catalogato diversamente da un omissione di soccorso e di una strage di stato, un atteggiamento “Criminale” dello Stato che non si cura dei propri cittadini causando le stragi di questi giorni.