Rigopiano, la vignetta di Charlie Hebdo e la risposta di Ghisberto

rigopianoHa suscitato molta indignazione sul web la vignetta del noto quotidiano satirico francese “Charlie Hebdo” riguardante la tragedia dell’Hotel Rigopiano a Farindola, in provincia di Pescara, travolto da una slavina con oltre 30 persone al suo interno tra dipendenti e clienti.

La vignetta di “Charlie Hebdo”, salito agli onori delle cronache mondiali dopo il barbaro attacco terroristico subito nel 2015, raffigura uno sciatore intento a scendere sulla pista nevosa con le fattezze tipiche della “Morte”, ovvero l’abito lungo e nero e il viso scheletrico, con due mannaie al posto dei bastoni da sci. La frase è inequivocabile: “Italia, la neve è arrivata: e non ce ne sarà per nessuno!”.

E’ la seconda volta che Charlie Hebdo dedica una vignetta alle tragedie che stanno interessando il Centro Italia negli ultimi mesi: anche dopo il devastante terremoto di Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto, il giornale francese disegnò una sorta di “lasagna”, con sangue al posto del pomodoro e corpi tra le macerie.

La risposta non si è fatta attendere: il disegnatore Ghisberto, sulla sua pagina Facebook, ha pubblicato una versione corretta della vignetta, dove si intravede un soccorritore che sorpassa la “Morte” e la manda a quel paese con il gesto del dito medio, impugnando con orgoglio la bandiera del soccorso alpino e speleologico.