Strage sull’A4, il professore eroe è tornato nel bus per salvare gli studenti: è grave

Mentre alcuni studenti cercavano di mettersi in salvo uscendo dai finestrini posteriori dell’autobus ormai invaso dalle fiamme, lui pur potendosi salvare è ritornato nel pullman per cercare di portare in salvo i suoi alunni ancora intrappolati. E’ la storia di un professore ungherese, che questa notte attorno alle 23 è rimasto coinvolto con i suoi studenti in un terribile incidente stradale sull’autostrada Torino Venezia, l’A4, all’altezza dell’uscita Verona Est.

strage a4Il pullman per cause ancora da accertare, forse un colpo di sonno o malore dell’autista o forse un cedimento del veicolo, si è schiantato contro un pilone dell’autostrada. Sull’autobus c’erano 55 persone, classi di studenti ungheresi che tornavano dalla Francia. “Le persone che erano sedute nella parte posteriore del pullman si sono salvate rompendo i vetri e uscendo tra le urla e il panico. Un professore di educazione fisica ha salvato molti di quelli che erano a bordo rientrando nel mezzo. È ricoverato con ustioni profonde sulla schiena” ha raccontato Judit Tuffamy, console generale d’Ungheria, partito alla volta di Verona.

I genitori dei ragazzi si stanno recando anch’essi a Verona. Per l’incidente sono morte 16 persone, 39 i feriti, 2 sono gravi. Tredici ragazzi sono riusciti a saltare fuori dal pullman prima che prendesse fuoco.
“Ho visto gente che bruciava viva, sono immagini terribili che non potrò mai dimenticare” ha detto un automobilista che si trovava dietro il bus. “Sono sceso e mi sono diretto a piedi per vedere se ci fosse bisogno di aiuto. Si sentiva urlare le persone si mettevano le mani nei capelli. C’erano un paio di corpi che bruciavano, ancora vivi“.