22 Gennaio 2017: si festeggia San Valerio (Valero) di Saragozza

Il 22 Gennaio, insieme a San Vincenzo di Saragozza, la Chiesa Cattolica celebra San Valerio (o Valero) vescovo di Saragozza.

Venerato da tutte le Chiese che ammettono il culto dei santi, Valerio nacque a Saragozza, in Spagna, nel III secolo, ma probabilmente apparteneva alla famiglia romana dei Valerii.

Vescovo della diocesi di Saragozza dal 290 al 315, nel 309 partecipò al Concilio di Elvira, così come si chiamava la città di Granada prima della conquista araba.

Il crudele governatore Daciano, che attuava le persecuzioni per conto di Diocleziano e Massimiano nella provincia iberica, fece imprigionare Valerio e il suddiacono Vincenzo.

I due furono condotti a Valencia e, dopo lunghi interrogatori, Valerio fu esiliato ad Anet (Aragona), mentre il suo discepolo Vincenzo subì il martirio, il 22 Gennaio dell’anno 304.

Dopo dodici anni di esilio, nel 315, Valerio salì al cielo e il suo corpo fu sepolto dai cristiani del luogo in una chiesa che si trovava all’interno della fortezza di Estada.

La chiesa fu distrutta da un incendio, ma nel 1065 Arnolfo, vescovo di Roda de Isàbena, guidato da una rivelazione divina, trovò le reliquie e le trasportò a Roda nella chiesa di San Vincenzo.

Il Martirologio Geronimiano ricorda Valerio insieme con San Vincenzo il 22 gennaio e il 31 ottobre. Il Martirologio Romano invece menziona Valerio il 28 gennaio.

La città di Saragozza, di cui è patrono, lo ricorda il 29 Gennaio.

MDM