Spagna, rapper condannato al carcere per dei Tweets sul terrorismo

Il rapper spagnolo Cesar Strawberry è stato condannato ad un anno di prigione per aver pubblicato  via Twitter alcune frasi ritenute “illecite.” A stabilire ciò è stata la stessa Corte Suprema spagnola, che ha accusato il cantante di “glorificare il terrorismo” e di “umiliare le vittime”.

Cesar-Strawberry-Alejandro-Navarro-Bustamante_EDIIMA20150617_0276_4Nessuno sconto, dunque, dopo la prima assoluzione che Cesar Augusto Montana Lehmann, questo il suo vero nome, aveva ottenuto dai giudici nel primo grado di giudizio. I tweet in questione riguarderebbero, fra le altre cose, una presunta “torta-bomba” che il rapper scherzosamente si auspicava venisse recapitata al re di Spagna per il suo compleanno, e il rapimento di Josè Antonio Ortega Lara, un ex ufficiale penitenziario rapito nel 1996 dal gruppo separatista basco Eta. In quell’episodio, l’uomo rimase sotto sequestro per ben 532 giorni prima di essere liberato. Stando al tweet pubblicato dal rapper, dunque, Ortega avrebbe dovuto essere “rapito di nuovo oggi.”

Un atteggiamento che i giudici hanno stimato capace di “alimentare l’odio e legittimare il terrorismo come formula per risolvere i conflitti sociali.”

Netta la risposta del cantante dei Def Con Dos, che ha espresso ai propri fan tutto il suo personale disappunto: “In nessun momento ho mai avuto intenzione di umiliare le vittime o glorificare il terrorismo, perché ho amici che ne sono stati vittime in prima persona o tramite i loro familiari.”

“Il vostro sostegno e la vostra solidarietà- ha proseguito- sono la massima garanzia contro la repressione e per il diritto di esprimere liberamente se stessi.”

G.c.