Rigopiano, la rabbia del papà di Stefano: “Li hanno uccisi”

stefaanoMentre proseguono senza sosta le ricerche tra le macerie dell’Hotel Rigopiano a Farindola (Pescara), la struttura collassata in seguito ad una slavina provocata probabilmente dalle scosse di terremoto che hanno interessato l’Alta Valle dell’Aterno, il papà di uno dei dispersi urla alle telecamere tutta la sua rabbia.

“Sono stati uccisi, quelli che ancora non rientrano sono stati sequestrati contro il loro volere perché volevano rientrare. Li hanno sequestrati. Avevano le valigie pronte. Li hanno riuniti vicino al caminetto come carne da macello”. Ad affermarlo è il padre di Stefano Feniello, 28 anni, fidanzato di Francesca Bronzi che invece risulta tra le persone sopravvissute.

Anche i parenti degli altri dispersi attendono un segnale di speranza proveniente dal luogo del disastro. Finora i soccorritori hanno estratto 9 persone sopravvissute e 6 vittime. Anche se le ricerche continuano col passare delle ore le speranze di nuovi sopravvissuti si fanno sempre più flebili. Molti parenti dei dispersi, a differenza dei giorni passati, hanno disertato la sala conferenze allestita nel nosocomio abruzzese, preferendo passare a casa queste terribili ore di angoscia.

Intanto cominciano a svolgersi le prime esequie per le vittime recuperate dall’albergo travolto dalla slavina. Nel pomeriggio a Penne, 15 chilometri più a valle, si terranno i funerali di Gabriele D’Angelo, 31 anni, cameriere dell’albergo Rigopiano e volontario della Croce Rossa.