Trump risponde alle donne di Washington: “Ma perché questa gente non ha votato?”

A poche ore dalla marcia che ha visto sfilare a Washington, ed in tutto il mondo, centinaia di migliaia di persone per protestare contro il suo insediamento alla Casa Bianca ed in difesa dei diritti delle donne, Donald Trump risponde landscape-1478876941-women-trump-marchper le rime a coloro che non hanno perso tempo a criticarlo.

Con uno dei suoi ormai celebri Tweet, il presidente americano ha azzittito il brusio che si è levato contro di lui. Lo ha fatto a suo modo, col suo linguaggio, col suo personalissimo stile, quello che gli ha fatto vincere le elezioni contro ogni pronostico: “Ho visto le proteste ieri- ha infatti scritto il presidente- e se non sbaglio abbiamo appena avuto un’elezione. Perché queste persone non hanno votato?” E poi: “I volti dello spettacolo fanno male alla causa”, con un esplicito riferimento alla partecipazione di divi del calibro di Madonna, Scarlett Johansson e Jane Fonda alla marcia di protesta svoltasi nella capitale.

Trump, come ha ben sottolineato Roberto Saviano in un articolo pubblicato oggi da Repubblica, è davvero “il nuovo (nuovo che non significa giusto). Trump è stato in grado di rinnovare i soliti e vecchi discorsi, razzisti, protezionisti, sciovinisti, perché lo ha fatto con un tono quotidiano, un eloquio banale, senza nessuna spiegazione.”

Nel suo nuovo modo di fare politica ed ascolti, di mischiare lo show con la guida di un Paese intero, Trump ha quindi sbugiardato la retorica un po’ ‘vetero’ delle donne scese in strada a Washington. Salvo poi correggere il tiro, come fa un politico di professione quando sa di non poter andare oltre: “Le proteste pacifiche sono un marchio della nostra democrazia. Anche se non sempre sono d’accordo, riconosco i diritti della gente di esprimere i loro punti di vista.”

Un colpo al vecchio, dunque, ed uno al nuovo, per questo inatteso presidente che, vada come vada, ha già scardinato tutte le vetuste categorie con le quali si tentava d’analizzare lo scenario politico ed i suoi meccanismi di funzionamento.

G.c.