Bruxelles, produttori di latte inondano di latte in polvere il Consiglio Europeo per protesta

Protestano quali rappresentanti di un settore in crisi e chiedono che l’Unione Europea rinunci a mettere in commercio le scorte di latte in polvere per evitare che i prezzi scendano troppo e che di conseguenza altre migliaia di persone siano costrette a dichiarare la bancarotta. Ecco il motivo per cui centinaia di produttori di latte hanno protestato spargendo enormi quantità di latte in polvere sulla sede del Consiglio dell’Unione Europea, il palazzo Justus Lipsius a Bruxelles.

(AP Photo/Geert Vanden Wijngaert)

La manifestazione di protesta è stata organizzata dall’associazione European Milk Board, la quale riunisce almeno 20 associazioni di produttori di latte di 15 paesi, fra cui anche l’Italia. “La nostra protesta con latte in polvere è molto simbolica, è per dire che questo eccesso di produzione ci sta uccidendo a casa nostra come in Africa” ha sostenuto in manifestante.

L’European Milk Board ha sostenuto che la situazione del mercato dei latticini è ancora molto difficile e che la vendita delle scorte del latte in polvere da parte dell’UE non farebbe altro che aggravare la situazione. Dal canto suo, invece, la Commissione Europea ha sostenuto che verrano vendute solamente una parte delle scorte del latte in polvere, cioè 354mila tonnellate, e che la vendita verrà organizzata in modo da non stravolgere il mercato e da non modificare i prezzi correnti di questo prodotto.

(EMMANUEL DUNAND/AFP/Getty Images)