25 Gennaio 2017: si festeggia la conversione di San Paolo Apostolo

Il 25 Gennaio si celebra la festa liturgica, propria della Chiesa latina, della “conversiti sancti Pauli“, ovvero della Conversione di San Paolo.

L’evento è descritto negli Atti degli Apostoli e nelle lettere Paoline.

Paolo di Tarso era un ebreo fariseo della tribù di Beniamino, alla nascita chiamato Saulo, che fu il più crudele tra i persecutori dei cristiani di Gerusalemme.

Senonché un giorno avviene che, mentre è sulla via di Damasco (per mettere in atto la repressione dei cristiani di quella città), una luce abbagliante lo acceca ed una forza misteriosa lo sbalza da cavallo.

Nel mentre si ode una voce dal cielo che urla: «Saulo, perché mi perseguiti?».

«Chi sei tu?» – risponde Saulo, sbigottito.

Ed il Signore a lui:

«Io sono quel Gesù che tu perseguiti».

“«Che vuoi ch’io faccia, o Signore?»

«Va’ in Damasco – gli risponde il Signore – colà ti mostrerò la mia volontà».

Dunque Saulo si solleva da terra e, poiché ora è cieco si fa condurre a Damasco, dove rimane tre giorni digiunando e pregando.

Il terzo giorno il sacerdote della Chiesa Damascena, Anania, per rivelazione di Dio raggiunge Saulo battezzandolo e ridandogli la vista.

Chiamato anche l'”Apostolo dei Gentili”, ovvero il principale evangelizzatore tra i pagani greci e romani, Paolo portò il Vangelo in Giordania, Grecia e Turchia; fu imprigionato a Gerusalemme dagli ebrei, da cittadino romano fu processato e scontò la prigione a Roma; infine fu decapitato durante l’impero di Nerone, tra il 64 e il 67 dopo Cristo.

Questa celebrazione, già presente in Italia nell’VIII secolo, entrò a tutti gli effetti nel calendario Romano verso la fine del X secolo.

MDM