Inghilterra: la madre gli chiede l’affitto e lui si suicida

Dopo aver partecipato ad un edizione di Masterchef, Elliot Stapleton-Giddins, 18 anni, stava continuando a cercare la sua strada come cuoco, una carriera difficile ed inizialmente poco redditizia, ma che con il tempo gli avrebbe potuto regalare non poche soddisfazioni. Dato il futuro radioso e la giovane età nessuno si sarebbe aspettato che Elliot potesse soffrire di depressione, eppure qualche giorno fa è stato trovato dalle autorità britanniche impiccato nella sua stanza.

Gli investigatori hanno condotto le indagini per comprendere quale fosse il motivo di un gesto così drastico e sono venuti a conoscenza del fatto che la madre lo obbligava a versare 200 sterline al mese per l’affitto della sua stanza. Elliot aveva messo da parte una discreta cifra (2.500 sterline) dai lavori precedenti, ma al momento si trovava senza impiego e la retta chiesta dalla madre lo obbligava a rinunciare al viaggio in programma con la fidanzata.

La richiesta d’affitto era solo uno stratagemma per responsabilizzare il diciottenne, ma la pressione di dover trovare un lavoro, l’incertezza di un futuro che faticava a delinearsi sommate allo stress di dover corrispondere la retta mensile ai genitori lo hanno schiacciato portandolo ad una decisione assurda. La fidanzata conosceva i suoi dubbi e le sue paure e si incolpa di non aver capito a che punto fosse giunta la sua depressione, ma quella che soffre maggiormente è la madre costretta a vivere con il rimorso di essere in parte responsabile della morte del figlio.