Napoli, donna travolta e uccisa da un tir viene riconosciuta dal suo cane

Davvero drammatico quanto accaduto nei giorni scorsi sulla Asse Mediano, con una donna di 65 anni originaria di Giugliano (Napoli) vittima di un incidente a dir poco terribile dopo essere stata colpita da un tir che ne ha martoriato il corpo depositandolo inerme sul fondo stradale. Quest’ultimo è stato poi straziato ulteriormente dagli altri veicoli transitati successivamente, senza che nessuno fosse minimamente in grado di accorgersi che quelli a terra erano i resti della povera vittima.

Sembrava una carcassa di animale” stando alle parole pronunciate da alcuni testimoni al Commissario di Giugliano che si sta occupando delle indagini. In realtà, la donna era stata riconosciuta fin dall’inizio dal suo cane, come riportato da NapoliToday, visto che l’animale era comunque rimasto accanto alle spoglie della padrona anche quando i resti sono stati trasportati sul veicolo dell’obitorio. Secondo le ricostruzioni più attendibili, sarebbe proprio a causa dell’amico a quattro zampe che la malcapitata avrebbe preso la fatale decisione di oltrepassare il guard rail. Il pirata che era alla guida del tir aveva inizialmente tentato la fuga dileguandosi, ma poche ore dopo ha preso la decisione di costituirsi a conclusione di una storia davvero tristissima il cui racconto non rende vera giustizia dell’effettiva drammaticità.

Simone Brugnoli