Terremoto, notte di paura: sette scosse di magnitudo superiore a 2 nel Centro Italia

Non finisce la paura del terremoto. Si sono registrate nella notte, da mezzanotte a questa mattina, sette scosse lievi di terremoto nel Centro Italia, prendendo in considerazione solamente quelle maggiori di magnitudo 2.

L’INGV (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) ha sostenuto che la scossa più forte è stata quella avvenuta alle 2:35 in provincia di Rieti ad una profondità di 10 km, e quella invece avvenuta all’1:20 di mattina ed ha avuto magnitudo 2.8 con epicentro a 7 km da Campotosto, in provincia dell’Aquila. Non ci sono stati, fortunatamente, nuovi crolli. Alle 5:05 una scossa ,magnitudo 3.2 è stata avvertita nel Mar Ionio Meridionale, ad una profondità di 23 km.

Adesso è tempo di organizzare un summit con tutti i sindaci che avverrà a momenti all’Aquila, per fare il punto sulla tragica situazione di terremoto e neve abbondante che ha colpito il Centro Italia, soprattutto nella regione dell’Aquila che è stata una di quelle più colpite dalle scosse e dalle nevicate record.

In questa zona si sono anche registrate molte polemiche riguardo alla tempestività dei scorsi e sugli annunci che prevedevano future possibili scosse forti e che hanno gettato nel panico l’intera popolazione. Gli esperti, però, non possono escludere altre scosse. “E’ una zona di alta pericolosità, che si colloca tra il settore attivo nel 2009 e quello del 2016: è un sistema di faglie, non un’unica faglia, che si e’ mosso in maniera abbastanza complessa” hanno sostenuto i geologi dell’INGV.