Isabella Noventa, spunta la pista della Mala del Brenta dopo un’intercettazione telefonica

Perché Isabella Noventa è stata uccisa? Ma qual è il movente di questo omicidio, ormai è sicuro che è stato tale, mentre il corpo non è stato più trovato? Isabella è scomparsa il 16 gennaio di un anno fa. Il suo corpo è scomparso nel nulla, e indagati con pesanti accuse ed indizi cono il fidanzato, la sorella di lui, e l’innamorata persa del fidanzato.

Per quale motivo i tre, che si coprono a vicenda, hanno simulato l’omicidio della donna addirittura travestendosi e facendosi immortalare sotto una telecamera per simulare una fuga della 55enne. C’è qualcosa che non quadra nella ricostruzione, e ci sono ancora tanti sospetti. Uno è molto inquietante: il fatto che l’ex marito di Isabella ha sostenuto che possa esserci la Mala del Brenta dietro questo delitto senza spiegazioni apparenti.

L’ex marito parla in particolare di un’intercettazione della seconda moglie del cognato di Maniero Felicetto, capo della Mala del Brenta, che in una telefonata disse ‘‘Che mi fate fare la fine di Isabella Noventa?’ La donna stava confidando al medico di famiglia le sue paure perché aveva scoperto che Felicetto aveva saputo chi gli aveva rubato del denaro e lo voleva indietro. Un riferimento che insospettisce, perché le due vicende sono apparentemente distanti. Che cosa potrebbe avere a che fare mai Isabella con la Mala del Brenta? C’è davvero un collegamento?