Pioggia di critiche per Fa’ afafine: uno spettacolo diseducativo?!

Già da alcuni giorni scuole e genitori si stanno scontrando a causa di uno spettacolo teatrale, si tratta di “Fa’ afafine”, a diffodere la notizia è stata la rubrica dagospia.

Il protagonista è un bambino di 8 anni, ma il dettaglio che lo riguada sarebbe quello di sentirsi un giorno maschio e un giorno femmina e si innamora di un amico.

L’autore dello spettacolo è siciliano, Giuliano Scarpinato, il quale ha affermato: “Queste sono situazioni reali, vanno raccontate”, diverso è pero il parere dell’ associazione Generazione Famiglia, infatti ha lanciato una petizione online contro lo spettacolo, aggiungendo: “Le scuole e le famiglie non sono state informate sul contenuto dello spettacolo”.

L’autore ha dichiarato: “Comunque la trama si può trovare su Internet ed è riportata nei comunicati stampa”, per poi aggiungere: “Certa gente critica ma non si fa vedere in sala. Si nasconde dietro petizioni anonime”.

Savarese ha affermato: “Invieremo i fogli con le firme al ministro dell’ istruzione Fedeli”. “Vorremmo incontrarla e spiegarle che non siamo omofobi o chiusi. Chiediamo più trasparenza da parte delle scuole sulle attività. Questo spettacolo è fortemente diseducativo”.

L’autore non ha potuto fare a meno di ribattere dicendo: “Lo ha visto”, e come già si aspettava gli è stato risposto: “No, ma alcuni nostri soci sono stati a teatro”, per poi aggiungere: “E poi ci sono spezzoni su YouTube. Come si fa a pensare che un bambino un giorno si senta maschio e un giorno femmina?”.

Giuliano Scarpinato ha però manifestato il suo pensiero dicendo: “È qui che chi ci attacca sbaglia. Per molte famiglie, le situazioni che porto in scena sono normali. Che cosa vogliamo fare? Nascondere la diversità ai bambini finché non hanno 18 anni? Far passare l’ idea che il mondo è di un solo colore? Io parlo di conoscenza, di inclusione, di accoglienza”.

 Anche politici come Giorgia Meloni ed Elena Donazzan hanno criticato lo spettacolo, in merito a ciò l’autore ha dichiarato: “Sono abituato alla mediocrità di certi politici.

 Non tutti però hanno criticato lo spettacolo, la professoressa Elena Rossi del Quarto comprensivo di Udine ha infatti affermato: “Alle mie classi lo spettacolo è piaciuto parecchio. Molti sono intervenuti nella discussione finale con l’ autore”.

La professoressa ha poi concludo dicendo: “All’ uscita hanno partecipato tutti gli allievi. I genitori sapevano ciò che i figli avrebbero visto e nessuno si è lamentato”.

Sara Fonte