Scampato al terremoto, muore a 52 anni nella sua roulotte. Fuori c’erano -17 gradi

Morire di freddo, dopo essere scampati alla neve ed al terremoto. Una sorte emblematica e terribile quella di Bruno Anzuini, un 52enne di Montereale e dipendente del Comune. L’uomo è stato trovato senza vita nella sua roulotte, parcheggiata di fronte alla sua abitazione a Ville di Fano, una frazione di Montereale. L’uomo aveva deciso di andare a dormire nella sua roulotte con la sua famiglia dopo le scosse di terremoto per paura del sisma.

La roulotte aveva un riscaldamento insufficiente, fuori facevano -17 gradi, e nella roulotte dormivano Bruno, la moglie, la figlia 12enne e la suocera. Verso l’una di notte dello scorso giorno, l’uomo ha accusato un malore. Immediatamente la moglie ha chiamato la guardia medica, che ha contattato l’ospedale dell’Aquila e un’ambulanza è partita immediatamente per soccorrere l’uomo. Quando i soccorritori sono arrivati, Bruno era già in condizioni molto critiche. Nonostante gli sforzi, l’uomo è morto durante la rianimazione: la causa del decesso è stato un infarto, a nulla è servita la corsa all’ospedale di San Salvatore.

L’uomo era molto conosciuto in Paese, faceva l’operatore ecologico. Il sindaco di Monreale ha commentato: “Per noi la morte di Bruno è una tragedia. A me provoca una grande rabbia, perchè è una vittima del terremoto. Sì, era malato, ma lo stress di questi giorni, il fatto di dormire nella roulotte, il freddo polare di questi ultimi giorni: non posso evitare di pensare che sia stato questo ad ucciderlo”.