30 Gennaio 2017: si venera Santa Martina martire

Il 30 Gennaio la Chiesa Cattolica celebra la memoria liturgica di Santa Martina martire.

Discendente di una ricca famiglia consolare romana Martina, rimasta orfana in tenera età, distribuì i beni ereditati dai genitori ai poveri e alla Chiesa.

La diaconessa subì il martirio durante l’impero di Alessandro Severo (222-235). Secondo una “passio” leggendaria la vergine fu arrestata per aver professato apertamente la fede cristiana e per essersi rifiutata di abiurare; trascinata a forza davanti alle statue di Apollo, di Diana e di Giove, si narra che queste caddero in pezzi o per un terremoto o per un fulmine mandato da Dio.

Tuttavia l’imperatore Alessandro Severo non fu un persecutore di Cristiani, al contrario fu molto tollerante verso i Cristiani e nei confronti della Chiesa.

Ma secondo la “passio” Martina fu sottoposta ai peggiori supplizi: data in pasto alle belve, che al suo cospetto si ammansirono, tormentata con uncini, messa sul rogo e infine decapitata.

Alla vista dei prodigi operati dalla martire, i suoi stessi carnefici e altri spettatori pagani si convertirono alla fede cristiana.

Si era nel III secolo dopo Cristo, durante il pontificato di Papa Urbano I. La Vergine fu sepolta nella chiesa del carcere Mamertino assieme ai martiri Concordio, Epifanio e compagni.

La notizie storiche più antiche circa questa martire, la cui vicenda ricorda quella di Taziana e di Prisca, risalgono al VI secolo, quando papa Onorio le dedicò una chiesa nel Foro, l’attuale chiesa dei santi Luca e Martina.

La festa fu fissata al 30 gennaio da papa Urbano VIII, che ne fece anche una delle patrone della città di Roma.

A Martina Franca, in provincia di Taranto, (di cui Santa Martina è compatrona), si trovano alcuni frammenti ossei della martire romana, contenuti in un prezioso reliquiario d’argento.

MDM