Bandai-Namco annuncia la morte del “Padre” di Pac Man

Bandai- Namco annuncia ufficialmente la scomparsa di uno dei suoi padri fondatori: Masaya Nakamura, fondatore di Namco e produttore di alcuni dei giochi che hanno fatto la storia dell’industria videoludica, è morto giorno 22 gennaio ma la notizia è stata annunciata ai fan solo oggi per rispetto del lutto della famiglia.

Nakamura è stato un imprenditore visionario che ha visto nel mondo dei video giochi un opportunità per sopravvivere in un mondo agguerrito come quello dell’industria. La conversione della società in produttrice di software è avvenuta negli anni ’70, ma la definitiva consacrazione è arrivata solo qualche anno dopo con la produzione di Pac Man (1980), ideato dal geniale Tohru Iwatani. Il gioco si basava su un idea semplice: un labirinto da percorrere a tutta velocità allo scopo di divorare delle palline gialle, il tutto veniva reso più vivace dalla presenza dei “Fantasmini” che inseguivano il protagonista per tutto il labirinto.

Il successo di questo gioco ha reso Namco una delle software house più apprezzate nel mondo dei videogiochi, ma i fasti degli anni ottanta e dei primi dei novanta non si sono ripetuti e l’azienda si è vista costretta a fondersi con Bandai (uno dei più grossi produttori giapponesi) per sopravvivere. Nonostante il declino di Namco , Pac Man è rimasto un icona di una generazione e del mondo dei videogiochi in generale, tutt’oggi infatti il merchandising legato alla palla gialla genera notevoli profitti.