Madre e figlio lo abbandonano in Inghilterra perché affetto da demenza

Ci sono voluti mesi di indagini per scoprire che ad abbandonare Roger Curry, cittadino americano di 76 anni affetto da demenza senile, in un parcheggio dei bus in Inghilterra erano stati l’anziana moglie ed il figlio.

Circa otto mesi fa, l’uomo senza documenti ed in evidente stato confusionale (non era in grado di fornire un nome o di identificare il luogo in cui si trovava) è stato trovato da alcuni passanti sulla panchina di un parcheggio con in possesso solo i vestiti che si trovava indosso, per altro appena acquistati da Tesco (catena di rivenditori britannica).

Preoccupati per le condizioni dell’anziano i passanti hanno chiamato la polizia e testimoniato la presenza di due uomini con lui all’interno del supermercato, uno dei quali aveva un pesante accento americano. La polizia ha trasportato il signor Curry in una casa di riposo e pubblicato un avviso in cui chiedeva informazioni utili ad aiutare quest’uomo vulnerabile. Tutto è risultato inutile finché qualcuno non lo ha riconosciuto in una foto di un annuario dopo aver visto l’annuncio in un servizio al telegiornale.

Nel corso delle ricerche la polizia aveva individuato come possibile colpevole un uomo di Tauton sulla cinquantina, ma non ci sono mai state prove sufficienti per arrestarlo. Una volta scoperta l’identità dell’uomo la ‘BBC‘ è andata ad interrogare il figlio sulla faccenda, questo ha detto di non sapere nulla di un rapimento, ma di aver lasciato il padre in affidamento ad un amico che avrebbe dovuto portarlo in ospedale. La spiegazione è flebile e non chiarisce ne la partenza per gli Stati Uniti senza il padre ne l’abbandono per oltre otto mesi.