Rovigo: muore la dodicenne vittima dell’incidente in Tangenziale

Una settimana di paura, speranza e rimorso  quella che ha accompagnato la degenza della giovanissima Giulia (12 anni) ennesima vittima di un incidente stradale, fino a stamattina quando i medici hanno comunicato ai genitori che la figlia aveva smesso di respirare.

Tutto è cominciato lunedì scorso, Giulia viaggiava in macchina con i suoi genitori sulla Tangenziale est di Rovigo per tornare nella casa di residenza a Bagnoli di Sopra (Padova), poi il violento urto e l’arrivo dei soccorsi. Dopo l’incidente la ragazza era rimasta incosciente, le ferite erano gravi ed i soccorritori hanno capito subito che ci sarebbe voluto un miracolo, ma l’arrivo all’ospedale aveva portato un minimo di speranza. Per sette giorni Giulia è rimasta intubata e ha mantenuto condizioni stabili, poi, questa mattina, è sopraggiunta una crisi respiratoria ed il cuore ha smesso di battere, inutili i tentativi di rianimazione del personale medico.

La dinamica dell’incidente suggerisce che l’autista della vettura avesse fretta e che, per velocizzare il viaggio, abbia fatto un sorpasso azzardato che lo ha portato a scontrarsi con una macchina che scendeva in direzione opposta. I carabinieri, quindi, che prima indagavano per lesioni colpose adesso indagano per omicidio colposo, un accusa che se confermata distruggerà del tutto la vita di una famiglia già a pezzi per la morte di una figlia.