Friuli e Bolzano, lezioni di sci gratuite agli immigrati. La Lega Nord insorge

In Alto Friuli gli immigrati possono imparare a sciare gratis. Succede sulla pista di fondo ‘Laghetti’, situata a Timau, una frazione del paese di Paluzza, in Alto Friuli. Anche a Bolzano si è avuta la stessa iniziativa: ‘per favorire l’integrazione fra sudtirolesi ed immigrati’ a Colle Isarco, a Bolzano, otto richiedenti asilo che si trovano nell’ex caserma riceveranno lezioni di sci gratuitamente.

Se a Bolzano tutto questo avviene gratuitamente e quindi con l’intervento di volontari, in Friuli invece l’iniziativa è finanziata dai fondi europei. Immediato l’attacco della Lega Nord, tramite Massimo Bessone, il coordinatore della Lega per Valli Isarco e Pusteria. “Mentre gli Italiani sono sempre più poveri, i migranti frequentano i corsi di sci. Chi avrà pagato poi? La scuola non vuole rispondere. Spero che qualcuno se ne accerti, ma ripeto, non importa, questo è comunque uno schiaffo in faccia agli Italiani che non possono permettersi lo sci, a chi non arriva a fine mese”.

L’attacco di Stefano Mazzolini, responsabile sicurezza della Lega Nord, riguarda invece la stessa questione però in Friuli. “Con i nostri soldi paghiamo le settimane bianche dei profughi. Chi paga corso e noleggio? I contribuenti, la scuola sci o chi li ospita in albergo? Nessuno pensa ai nostri bambini, alle famiglie che non arrivano a fine mese e non possono andare sciare”.