Morto lo storico bassista dei King Crimson, John Wetton

A distanza di pochi mesi gli uomini simbolo della musica rock anni ’70 sono scomparsi, dopo la morte prematura di Chris Squire e Greg Lake oggi è toccato a John Wetton, storica voce e bassista dei King Crimson, gruppo progressive rock che ha segnato un epoca proprio grazie alle melodie da lui create.

Dopo la parentesi con i King Crimson (sciolti nel 1978), Wetton si è fatto apprezzare con gli Huriah Heep ma ha raggiunto il successo commerciale solo quando si è unito agli Asia. Il suo basso era riconosciuto da tutti gli appassionati, ma quello che lo rendeva unico era l’alchimia perfetta che riusciva a creare impastando al giro di basso la sua strepitosa voce. Musicista a trecentosessanta gradi, percepiva la musica nella sua totalità riuscendo a creare sound sempre nuovi e irripetibili.

Come solista ha composto 7 album il primo dei quali ‘Caught in the crossfire‘ è arrivato nel 1980, un periodo molto florido che gli ha permesso di mettere in piedi il gruppo Asia con altre tre super star del panorama musicale del periodo:  Steve Howe (Yes), Carl Palmer (Emerson, Lake & Palmer), Geoff Downes (Buggles, Yes). Il successo dei primi due album (oltre 13 milioni di copie vendute) non ha consentito al gruppo di continuare la propria eccelsa attività per via di alcuni dissapori, questo ha convinto Wetton a continuare la sperimentazione con produzioni personali.

Negli ultimi anni la produzione musicale era scemata a causa di una brutta forma di cancro che, dopo anni di dure lotte, ne ha causato la morte a soli 67 anni.