Rita Pavone risponde alla Boldrini: “Le misure anti islam negli USA? Rassicuranti verso la donna”

La politica internazionale per il momento è stata monopolizzata dalle prime leggi approvate dal governo Trump, di conseguenza ogni decisione passa al vaglio dei media nostrani generando commenti e polemiche trasversali da parte sia del comune cittadino che del personaggio politico di turno.

Sotto oggetto della critica italiana al momento sono le misure anti islam varate dal neo governo in Usa. Sulla questione si è espressa Laura Boldrini,  Presidente della Camera dei Deputati dal 2013, definendo i primi decreti di Trump “Preoccupanti“. Una dichiarazione fondata su un idea di libertà civili che non è andata a genio alla nota cantante italiana Rita Pavone, la quale con un post su ‘Twitter‘ le ha risposto: “La Boldrini dice: Primi atti (Trump) sono allarmanti. Con tutto rispetto, questi invece, verso la donna, sono rassicuranti?”.

L’affermazione della Pavone si basa sull’idea che tutti gli islamici siano soliti percuotere le proprie donne con manganelli o similari, di fatti il commento è messo come didascalia di una foto in cui un uomo è intento colpire delle donne coperte dal velo. Ma delle misure di questo tipo possono essere viste davvero come una soluzione alle condizioni in cui vivono le donne islamiche o servirebbe semplicemente ad allontanare il timore che scene come quelle suggerite dalla cantante si possano ripetere nel paese da cui queste vengono escluse assieme ai loro uomini.

La Pavone ha infine aggiunto che misure di questo tipo vennero prese anche dal presidente uscente Obama nel 2011, ma che allora passarono sotto silenzio come a suggerire che l’eccessiva attenzione posta sui decreti Trump sia parte di una linea politica piuttosto che espressione di un reale pensiero a riguardo.